Come si legge nel sito di chiarelettere.it la vita professionale di Gianluigi Nuzzi e’ piuttosto ricca: nato a Milano nel 1969 e’ stato inviato di «Libero» ed e’ autore del programma di Gad Lerner L’Infedele, ha lavorato a «Panorama» e collaborato con il «Corriere della Sera». Dal 1994 segue le più rilevanti inchieste giudiziarie con implicazioni politiche e finanziarie. Con Chiarelettere ha pubblicato nel 2009 “Vaticano S.p.A.”, il caso editoriale dell’anno, tradotto in moltissimi paesi stranieri.
Di cosa parla? Di spericolate operazioni finanziarie, mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte dal ritrovamento di un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Si trarra di circa quattromila documenti riservati della Santa Sede: lettere, relazioni, bilanci, verbali, bonifici. Tutto grazie all’archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), una delle figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta.
Sembrava che Marcinkus , Sindona e Calvi fossero ormai storie di altri tempi, nel caso specifico gli anni Ottanta. Invece non si butta via niente, evidentemente e tutto ritorna. Questo almeno stando alla ricostruzione di Nuzzi.
Ci troveremo di fronte a un sofisticatissimo sistema di conti cifrati per mezzi dei quali transitano centinaia di miliardi di lire. Ci sono conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che starebbe per G. A.
Denaro sporco, Tangentopoli (la maxitangente Enimont) una vera e propria “lavanderia” nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato Vaticano. Tutto in nome di dio… ma ora diamo la parola a Nuzzi.
[neomonetarismo.it ha presentato solo il libro di Nuzzi e non e' responsabile in alcun modo dei suoi contenuti che sono da attribuirsi dal punti di vista delll'esattezza della ricostruzione dei fatti e ad ogni effetto di legge all'autore e all'editore]
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